Metafisica nucleare al CERN… uno sguardo all’insegna dell’umorismo

7 marzo 2019 Arianna Basciu 0 commenti postato in pacinotti, scuola

Tre settimane di amori, umori, dolori e sapori per noi studenti del Pacinotti al di là della fisica e della ricerca nucleare in momenti di vita irripetibili.

Tre settimane che abbiamo passato a Ginevra, nello stato di Quiparliamosolofrancesearrangiati.

Guida alle olimpiadi

27 febbraio 2019 Andreea Doloc 0 commenti postato in scuola, varie

Le Olimpiadi, da sempre, sono state occasione di incontro, dimostrazione di abilità e competizione, ma anche lavoro di squadra. Ebbene sì, perché nel contesto scolastico fare Olimpiadi significa non solo mettersi in gioco, ma anche saper mettere a disposizione di un team il proprio cervello, lavorare insieme per il raggiungimento di un obiettivo comune, che sia esso la vittoria o semplicemente la soddisfazione di aver partecipato mettendo in tavola le carte migliori. Sebbene le Olimpiadi prediligano l’individualità, possono rappresentare un fattore di coesione fra studenti, non circoscritto soltanto alla competizione, ma esteso anche ai rapporti umani che spesso ne derivano. Le Olimpiadi sono un ottimo modo di iniziare il percorso Liceale, poiché offrono immediato contatto con gli altri, e tutti sono coinvolti, dai ragazzi di prima a quelli di quinta.

I più piccoli imparano dai più grandi, sviluppando da subito un sano spirito competitivo; i più grandi invece guidano i più piccoli e li aiutano a orientarsi in un ambiente ancora nuovo.

A spasso nel tempo per i corridoi della scuola durante la ricreazione: divagazioni serie o serissime sugli anni del Liceo visti da chi inizia e da chi sta per finire

21 dicembre 2018 Rocco Minnai 0 commenti postato in pacinotti, scuola

Quante cose cambiano in 5 anni, a scuola, da quando si entra per la prima volta come primini, a quando si esce per l’ultima da maturandi, con i ricordi di qualcosa che sembra iniziato solo ieri, ma che resterà per sempre.

Adesso studenti, domani lavoratori: la scuola alle prese con ciò che è davvero “formazione”

21 maggio 2018 Cocco Chiara 0 commenti postato in scuola

A distanza di un anno dall'articolo ”Studenti e mondo del lavoro: alternanza d'illusioni?” vi proponiamo una nuova analisi della situazione riguardante l'Alternanza Scuola Lavoro. In questo anno scolastico (2017/18), infatti, è stato nominato un nuovo responsabile del progetto, il professor Salvatore Tarca. Nell'illustrarci il progetto, il professore si è soffermato sul significato vero dell'ASL, sulla sua funzione di investimento sul nostro futuro, sul nostro diventare adulti, cittadini e lavoratori. Nella sua analisi il nostro referente abbraccia tutti gli aspetti.

Ecco per gli studenti e per i lettori di Novus le sue riflessioni raccolte in una conversazione informale e schietta. Le domande erano tante, ma questa volta diamo spazio alla risposta lunga e articolata del professore.

Studenti e mondo del lavoro: alternanza d'illusioni?

25 maggio 2017 Chiara Cocco 0 commenti postato in scuola

 L'Alternanza scuola lavoro è una delle innovazioni portate dalla legge 107 del 2015 (la Buona Scuola). E' attiva negli istituti scolastici italiani già da due anni, ma continua a far discutere studenti e professori sulla sua effettiva utilità.

In breve, è un progetto che coinvolge tutti gli studenti dei trienni degli istituti superiori italiani, che sono tenuti a coprire, nel corso dei tre anni, 200 ore (per quanto riguarda i licei) di attività lavorativa presso varie aziende. A partire dalla maturità 2019, la terza prova (il “quizzone”) sarà sostituita da una presentazione dello studente sulle attività di alternanza scuola lavoro svolte. Aver totalizzato le 200 ore sarà infatti uno dei requisiti per l'ammissione all'esame stesso.