La strada percorso artistico

27 marzo 2020 Clarissa D’Andrea 1 commento postato in arte, interviste

Volto (seppur velato) della scena urbana cagliaritana, artefice di alcune delle opere d’arte che accompagnano la nostra vita quotidiana, Manu Invisible è un personaggio ormai affermato nel mondo della street art a livello nazionale, ma anche internazionale.

Artista della nostra terra trapiantato a Milano, ha iniziato nel mondo dei Graffiti. La sua arte si differenzia nell'ambito della Street Art per la scelta di inserire parole dall'alto valore simbolico, in contesti urbani fatiscenti e strade a scorrimento veloce. Manu Invisible indossa un vestito nero con tracce di pittura di diversi colori, è un artista mascherato, lo differenzia una maschera nero lucido dalle forme taglienti, ispirata alla geometria e alla notte. Diplomato al Liceo Artistico Foiso Fois, in seguito ha svolto diverse mostre presso lo Spazio Galileo di Milano e portato a termine un opera murale sulla facciata del Liceo Carnot Jean Bertin in Francia. Ha svolto dei corsi privati di affresco,  entrambi a Firenze, uno presso l'Accademia del Giglio, l'altro presso la Bottega del Bon Fresco del Maestro Massimo Callossi.

Esprimere la propria terra attraverso l’arte

21 gennaio 2020 Francesco Ledda 0 commenti postato in interviste

Durante quest’ anno scolastico, è venuta a farci visita a scuola, per un progetto del MIUR riguardante il teatro, l’attrice Elisa Pistis. Noi di Novus siamo stati subito colpiti dalla sua simpatia e dolcezza, e non potevamo farci mancare l’occasione di porre qualche domanda ad un’artista, sarda, del suo calibro.

Molto più di un semplice Festival

14 gennaio 2020 Enrica Cossu 0 commenti postato in interviste

Il FestivalScienza è un’occasione per conoscere la scienza in modo semplice e accattivante.

Sei giorni di appuntamenti all’EXMA con la fisica, la chimica, le scienze naturali e la matematica, raccontate con un linguaggio semplice e interattivo capace di coinvolgere grandi e piccoli, scuole e famiglie, ricercatori e semplici cittadini.

Senza scienza non vi può essere né cultura, né futuro, né progresso.

Ed è proprio per questo che anche la scienza ha bisogno di essere insegnata e trasmessa a tutti.

E’ necessario dunque promuovere la cultura scientifica e tecnica sin dai banchi di scuola, definendone le regole etiche.

Proprio in questo, ha contribuito, come ogni anno il nostro Liceo, partecipando al Festival con diversi ragazzi e professori che si sono impegnati duramente, studiando argomenti riguardanti tutte le materie scientifiche e organizzando simpatici esperimenti.

Tra i numerosi partecipanti è stata presente anche la docente Rossana Loddo che si è occupata della preparazione dei ragazzi al Festival nell’ambito della chimica.

Dopo una serie di lezioni i giovani studenti sono stati in grado di trasmettere il sapere appreso ad altri coetanei e non, diventando anche loro in quei giorni di Festival dei veri e propri “professori”.

Ho voluto fare alla docente Rossana Loddo alcune domande, per comprendere meglio non solo l’evento del Festival in sé ma ciò che esso racchiude, ciò che insegna e trasmette.


Occhi alla luna: lo sguardo cinematografico di un sardo verso i sardi

5 gennaio 2020 Davide Rawiri Atzeni 1 commento postato in interviste

Il cinema sardo conferma di attraversare un ottimo momento, sia per qualità cinematografica, sia per gli eccellenti riscontri da parte del pubblico: “L’uomo che comprò la luna” di Paolo Zucca, film presentato alla festa del cinema di Roma nel 2018 e uscito nelle sale quest’anno, ne é un brillante esempio.

Abbiamo voluto intervistare il regista Paolo Zucca, che vogliamo qui ringraziare per la grande disponibilità con cui ci ha rivelato aspetti e curiosità sulla realizzazione del film.

Marco Spissu: "Chi lavora duro batte anche chi ha talento"

20 dicembre 2019 Francesca Costa 0 commenti postato in interviste

Marco Spissu, 24 anni di Sassari, è uno degli atleti sardi che con un impegno ed una professionalità determinate e costanti sta mettendo in evidenza capacità che finalmente gli sono riconosciute a livello nazionale e internazionale. Alto un metro e ottantacinque è un prodotto del vivaio della Dinamo Basket Sassari. Ha esordito nel campionato nazionale italiano a soli sedici anni il 30 ottobre 2011 contro l’Olimpia Milano. Si tè poi trasferito nella penisola per maturare e fare esperienza e nel 2016 arriva la chiamata prestigiosa alla Virtus Bologna. Nella città emiliana conquista la promozione nella massima serie, il titolo di miglior Under 22 e quello di MVP (Most Valuable Player riconoscimento assegnato al miglior atleta di una squadra, di un campionato oppure di un singolo incontro) della Coppa Italia di A2. Nell’estate del 2017 rientra a Sassari e le sue annate sono un continuo crescendo. Con coach Pozzecco alla guida della panchina biancoblu migliora partita dopo partita e in questa terza stagione sassarese è inserito nel quintetto iniziale per guidare la regia del gioco della squadra.

A lui abbiamo voluto fare alcune domande per presentarlo quale modello di lavoro e di successo e per farlo conoscere meglio ai giovani del nostro Liceo.

Chi è? Intervista con incognita #2

14 marzo 2019 Lorenzo Zucca 0 commenti postato in interviste, pacinotti

Il nostro liceo vanta un alto numero di studenti e di docenti: i primi percorrono ogni giorno gli atri del Pacinotti per circa cinque anni, gli altri conoscono ormai a memoria ogni angolo dell'edificio e i suoi segreti.

Alcuni professori ci sono da decine d’anni, altri da molti di meno. Gran parte dei professori della scuola sono infatti ormai dei veri e propri "miti", per questo abbiamo deciso di continuare a sentirli, riservandoci di svelare la loro identità nell’intervista successiva.

La prima intervista del giornalino era stata dedicata al compianto professor Vinicio Garau, quella di oggi è tutta da scoprire. Oggi facciamo quattro domande a….

Ottovolante #2

2 marzo 2019 Miriam Maninchedda 0 commenti postato in interviste, ottovolante, vecchie glorie

Oggi intervistiamo Rebecca Argentero, studentessa di 21 anni iscritta alla Ca’ Foscari a Venezia (terzo anno). Il suo corso di laurea si chiama Philosophy, International studies and Economics, una triennale multidisciplinare il cui scopo è di darti una conoscenza a tutto tondo delle modalità con cui la realtà odierna funziona avendo a disposizione, come si può intendere dal nome, una base di conoscenza economica, politica e filosofica.

Paolo Savona agli studenti del Pacinotti: "Qualunque cosa facciate puntate in alto"

24 gennaio 2019 Francesco Ledda 0 commenti postato in approfondimenti, interviste

Venerdì 17 gennaio, noi pacinottiani, abbiamo avuto la possibilità e l’onore di ospitare nella nostra aula magna, gremita, il Ministro Paolo Savona. Sardo, studente cagliaritano, economista, è stato più volte protagonista nei governi del nostro Stato, e grande studioso dei meccanismi che regolano l’Unione Europea. Chi meglio di lui poteva rispondere alle nostre domande riguardo al ruolo della nostra Sardegna in Europa e al futuro di noi studenti sardi in questo periodo storico?