Antonio Pacinotti, lo scienziato che dà il nome al nostro Liceo

25 maggio 2017 Davide Anedda 0 commenti postato in pacinotti

Antonio Pacinotti, nato a Pisa il 17 giugno 1841, fu un fisico ed inventore di numerosi strumenti, tra i quali quello più rilevante è la dinamo: una macchina in grado di trasformare il lavoro meccanico in corrente continua.

Nel 1859 partecipò alla Seconda Guerra di Indipendenza come sergente volontario. Finita la guerra tornò agli studi universitari e si laureò in matematica a Pisa, nel 1873 insegnò in qualità di professore di fisica nell’Università di Cagliari, qui conobbe Maria Grazia Sequi Salazar, una ragazza di ventitré anni più giovane di lui, che sposò il 29 aprile 1882.

Intervista al prof. Vinicio Garau

25 maggio 2017 Medea Mascia 1 commento postato in interviste

Quella che segue è un'intervista fatta lo scorso mese di maggio al prof. Vinicio Garau, che ci ha lasciato oggi 18 novembre 2017. Così lo vogliamo ricordare.

Invenzione della dinamo

25 maggio 2017 Davide Anedda 0 commenti postato in pacinotti

Nella prima metà dell'800, la corrente elettrica si otteneva grazie all'utilizzo della pila o della batteria piombo-acido, due metodi molto costosi e poco efficienti, tanto che si utilizzavano unicamente per il telegrafo.

Nel 1831 due fisici, il britannico Michael Faraday e lo statunitense Joseph Henry, notarono che un conduttore, spostandosi all’interno di un campo magnetico, produceva corrente elettrica.

Fu poi nel 1860 che Antonio Pacinotti, fisico italiano, basandosi sui principi di Faraday, costruì una macchina che chiamò “macchina magnetoelettrica”.

NOVUS: due parole...

25 maggio 2017 Massimo Pettinau 0 commenti postato in novus

Ognuno di noi è (homo) Novus o (mulier) Nova.

Nessuno è come noi, nessuno vive al nostro posto.

Ciascuno è Novus: una  novità irripetibile.

Oggi non sembra così. Tutti siamo apparentemente uguali e spalmati in una mescolanza indistinta.

Ma ogni Novus, ogni persona nuova, in questo mondo così apatico e anestetizzato, così terribile eppure così pieno di donne e uomini coraggiosi, può recuperare la propria originalità attuandola costantemente nella propria vita personale e di relazione.

Domande e risposte

25 maggio 2017 Massimo Pettinau 1 commento postato in novus

C’è una domanda che da millenni risuona in ogni attività che ciascuno porta avanti con (variabile) impegno e cura: “Quale guadagno viene all'uomo per tutta la fatica con cui si affanna sotto il sole?”. Non è una domanda legata al profitto economico.

E’ piuttosto la constatazione che per vivere non occorre solo l’ossigeno e l’alimentazione. I ragazzi lo sanno meglio di molti adulti: quello che spinge tanti a studiare, giocare, trovare l’affetto degli amici e di chi si ama è il desiderio di giustizia, di onestà, di cambiamento di uno stato delle cose che solo apparentemente è legale, democratico, vero, amabile.