La strada percorso artistico

27 marzo 2020 Clarissa D’Andrea 1 commento postato in arte, interviste

Volto (seppur velato) della scena urbana cagliaritana, artefice di alcune delle opere d’arte che accompagnano la nostra vita quotidiana, Manu Invisible è un personaggio ormai affermato nel mondo della street art a livello nazionale, ma anche internazionale.

Artista della nostra terra trapiantato a Milano, ha iniziato nel mondo dei Graffiti. La sua arte si differenzia nell'ambito della Street Art per la scelta di inserire parole dall'alto valore simbolico, in contesti urbani fatiscenti e strade a scorrimento veloce. Manu Invisible indossa un vestito nero con tracce di pittura di diversi colori, è un artista mascherato, lo differenzia una maschera nero lucido dalle forme taglienti, ispirata alla geometria e alla notte. Diplomato al Liceo Artistico Foiso Fois, in seguito ha svolto diverse mostre presso lo Spazio Galileo di Milano e portato a termine un opera murale sulla facciata del Liceo Carnot Jean Bertin in Francia. Ha svolto dei corsi privati di affresco,  entrambi a Firenze, uno presso l'Accademia del Giglio, l'altro presso la Bottega del Bon Fresco del Maestro Massimo Callossi.

Il tempo sospeso. Un incontro con l’arte

25 marzo 2020 Arianna Basciu 1 commento postato in ai tempi del covid, arte

La professoressa Barbara Mattana, docente di Disegno e Storia dell’Arte nel nostro Liceo, partendo dalla attuale situazione che ci vede in attesa di poter riprendere la quotidianità secondo ritmi scanditi anche dal nostro impegno scolastico, ha pensato a come realizzare un lavoro sullo spazio-tempo sospeso invitando ciascuno a confrontarsi con le opere d’arte che provano a descrivere la stessa esperienza.

[ Hsu-Tung-Han, scultura in legno. ]

Invito alla riflessione

13 marzo 2020 Massimo Pettinau 1 commento postato in approfondimenti

Carissime e carissimi giovani,

“L’uomo non è che una canna, la più debole della natura, ma è una canna che pensa. Non serve che l’universo intero si armi per schiacciarlo; un vapore, una goccia d’acqua è sufficiente per ucciderlo. Ma se l’universo lo schiacciasse, l’uomo sarebbe comunque più nobile di ciò che l’uccide perché sa di morire e conosce il potere che l’universo ha su di lui, mentre l’universo non ne sa nulla.

Tutta la nostra dignità consiste dunque nel pensiero” (B. Pascal, Pensieri, 1669).

In questi giorni abbiamo visto con i nostri occhi e sofferto all’interno del nostro cuore per una condizione umana in cui una particella submicroscopica ha un potere di vita e di morte sull’uomo.

Riflettere sulla malattia e sulla vera forza dell’uomo, sul significato della vita e della morte, sull’impotenza che anche persone laureate, persino plurilaureate, hanno di fronte a certi eventi, a volte ordinari e a volte straordinari, non è un percorso didattico o una ostentazione di erudizione umana.

Soldi e felicità: una relazione abusiva?

2 marzo 2020 Valentina Pisu 0 commenti postato in varie

Felicità. Un concetto così astratto, personale, difficile da inquadrare. Tutti la desideriamo e per questo la cerchiamo, costantemente, in ogni dove: in una relazione, in un viaggio o ancora in quel vestito che sogniamo da tanto.

Tendiamo a trovare la causa della sua assenza nella mancanza di quelle cose che vorremmo tanto possedere e che non ci possiamo permettere. Allora per risolvere il problema ci impegniamo, mettiamo da parte i soldi e finalmente arriva il giorno in cui compriamo l’oggetto tanto bramato.

VFN Vere Fake News

12 febbraio 2020 Simonetta Pisanu 0 commenti postato in vere fake news

“In a time of universal deceit,
telling the truth is a revolutionary act.” …

(George Orwell Animal farm, 1945

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Nel tempo dell’inganno universale
dire la verità è un atto rivoluzionario.

(George Orwell, La fattoria degli animali, 1945)

VFN#2

Sidereus Nuncius Sardus

L’Avviso Astronomico Sardo è presente nell’Isola sin dal 1609. L’astronomia, utile strumento per gli astrologi, diede forma alle costellazioni fin da prima di Cristo. Le costellazioni zodiacali sono quelle alle quali il Sole passa davanti nel suo percorso annuale e nuove costellazioni derivano da un elenco di 48 costellazioni riconosciute dall'astronomo greco Tolomeo nel 150 a. C.. Le costellazioni sono raggruppamenti di stelle, detti anche asterismi, che caratterizzano, per la loro particolare conformazione, alcuni settori della sfera celeste.

Chirchende Dillu, astrologo gallurese della fine del sedicesimo secolo ci ha lasciato l’oroscopo sardo che pubblichiamo. Gli autori non propendono per fare di lui l’autore di quanto tramandato, ma è certo che migliaia di sardi si rivolgessero a lui nella speranza di conoscere le migliori divinazioni relative al segno di appartenenza.

Il mondo e noi: uno sguardo verso ciò che non è poi così lontano

4 febbraio 2020 Clarissa D’Andrea 0 commenti postato in approfondimenti

Nei giorni scorsi è risuonato un allarme a livello planetario su un certo rischio di scoppio di un conflitto mondiale, legato agli scontri avvenuti tra il governo iraniano e quello statunitense. Per quanto questo rischio sia lontano, è importante parlare della crisi in atto per capire al meglio cosa succederà prossimamente in un Medio Oriente già massacrato.

Esprimere la propria terra attraverso l’arte

21 gennaio 2020 Francesco Ledda 0 commenti postato in interviste

Durante quest’ anno scolastico, è venuta a farci visita a scuola, per un progetto del MIUR riguardante il teatro, l’attrice Elisa Pistis. Noi di Novus siamo stati subito colpiti dalla sua simpatia e dolcezza, e non potevamo farci mancare l’occasione di porre qualche domanda ad un’artista, sarda, del suo calibro.

Molto più di un semplice Festival

14 gennaio 2020 Enrica Cossu 0 commenti postato in interviste

Il FestivalScienza è un’occasione per conoscere la scienza in modo semplice e accattivante.

Sei giorni di appuntamenti all’EXMA con la fisica, la chimica, le scienze naturali e la matematica, raccontate con un linguaggio semplice e interattivo capace di coinvolgere grandi e piccoli, scuole e famiglie, ricercatori e semplici cittadini.

Senza scienza non vi può essere né cultura, né futuro, né progresso.

Ed è proprio per questo che anche la scienza ha bisogno di essere insegnata e trasmessa a tutti.

E’ necessario dunque promuovere la cultura scientifica e tecnica sin dai banchi di scuola, definendone le regole etiche.

Proprio in questo, ha contribuito, come ogni anno il nostro Liceo, partecipando al Festival con diversi ragazzi e professori che si sono impegnati duramente, studiando argomenti riguardanti tutte le materie scientifiche e organizzando simpatici esperimenti.

Tra i numerosi partecipanti è stata presente anche la docente Rossana Loddo che si è occupata della preparazione dei ragazzi al Festival nell’ambito della chimica.

Dopo una serie di lezioni i giovani studenti sono stati in grado di trasmettere il sapere appreso ad altri coetanei e non, diventando anche loro in quei giorni di Festival dei veri e propri “professori”.

Ho voluto fare alla docente Rossana Loddo alcune domande, per comprendere meglio non solo l’evento del Festival in sé ma ciò che esso racchiude, ciò che insegna e trasmette.