Mens sana in corpore sano? All'atletica leggera scolastica solo poche ore per la formazione dei ragazzi

9 aprile 2018 Vladimir Carboni 0 commenti postato in pacinotti, varie

Campo CUS Cagliari, 14 Marzo 2018: cosa si può chiedere di più di una giornata di sole, una pista, molti ragazzi e tanto sport? Nulla!

Sono solo le 9 del mattino e numerosi studenti, anzi, in questo caso atleti, iniziano ad affluire alle strutture del Cus per partecipare al “Meeting Euclide 2018”, organizzato dal liceo classico e scientifico “Euclide”. Questo meeting rappresenta uno dei pochi incontri al di fuori dei campionati studenteschi dove gli studenti possono confrontarsi con gli altri e con se stessi.

Le gare presenti sono i 60 metri e i 600 metri, categoria allievi e juniores.

Naturalmente anche il nostro liceo partecipa con atleti che provengono da classi sparse, ma uniti da un’unica passione: l’atletica. Per la squadra femminile partecipano: Silvia Locci (4L), Alessia Farci (4L), Giulia Pani (5C), Federica Loi (3L), Michela Frongia (2I), Benedetta Giordano (1F)

Mentre la squadra maschile è composta da: Stefano Campus (2O), Luca Melis (1C), Giacomo Corrias (4L), Alessandro Mereu (4D), Mirko Espa (1C), Pietro Nonnis (5C), Mattia Zuncheddu (1D), Francesco Sechi (1D), Michele Arnoni (4D) etc.

Naturalmente le due formazioni sono capitanate dalla magnifica Prof. Manuela Anichini esperta e appassionata di Atletica e professoressa di Scienze Motorie.

Antonio Pacinotti, lo scienziato che dà il nome al nostro Liceo

25 maggio 2017 Davide Anedda 0 commenti postato in pacinotti

Antonio Pacinotti, nato a Pisa il 17 giugno 1841, fu un fisico ed inventore di numerosi strumenti, tra i quali quello più rilevante è la dinamo: una macchina in grado di trasformare il lavoro meccanico in corrente continua.

Nel 1859 partecipò alla Seconda Guerra di Indipendenza come sergente volontario. Finita la guerra tornò agli studi universitari e si laureò in matematica a Pisa, nel 1873 insegnò in qualità di professore di fisica nell’Università di Cagliari, qui conobbe Maria Grazia Sequi Salazar, una ragazza di ventitré anni più giovane di lui, che sposò il 29 aprile 1882.

Invenzione della dinamo

25 maggio 2017 Davide Anedda 0 commenti postato in pacinotti

Nella prima metà dell'800, la corrente elettrica si otteneva grazie all'utilizzo della pila o della batteria piombo-acido, due metodi molto costosi e poco efficienti, tanto che si utilizzavano unicamente per il telegrafo.

Nel 1831 due fisici, il britannico Michael Faraday e lo statunitense Joseph Henry, notarono che un conduttore, spostandosi all’interno di un campo magnetico, produceva corrente elettrica.

Fu poi nel 1860 che Antonio Pacinotti, fisico italiano, basandosi sui principi di Faraday, costruì una macchina che chiamò “macchina magnetoelettrica”.